dimanche 18 mars 2012

Les rendez-vous: Autour d'un livre et Rencontre avec l'auteur

L'Association Culturelle Piazza Grande vous invite:



Rencontre avec l'auteur: Valerio Magrelli
RENCONTRE AVEC L’AUTEUR : VALERIO MAGRELLI


Rencontre avec l’écrivain et poète Valerio Magrelli, présentation des deux œuvres en prose traduites par Marguerite Pozzoli et par René Corona et éditées par Actes Sud, Nel condominio di carne (Co(rps)-propriété) et Addio al calcio (Adieu au foot). En présence de la traductrice Marguerite Pozzoli, modérateurs Yannick Gouchan, directeur du département d’Italien de l’Université de Provence et Claudio Milanesi, professeur à l'Université de Provence et membre du Centre Aixois d’Études Romanes. 
Addio al calcio : Quatre-vingt dix récits d’une minute, divisés en deux mi-temps, comme un vrai match : l’évocation à la fois autobiographique et collective, tour à tour nostalgique, absurde ou héroï-comique, du foot que Magrelli a tant aimé, et auquel il ne se résigne pas à dire adieu. 

Nel condominio di carne : Cinquante-cinq textes écrits dans une prose poétique à la fois très libre et millimétrée, qui racontent le roman du corps comme un champ de bataille, un Fort Apache. Une danse macabre, en quelque sorte, mais tempérée par l’ironie, voire un humour à la Buster Keaton…
Né à Rome en 1957, Valerio Magrelli est professeur de littérature française à l'Université de Cassino. Il a traduit Valéry, Debussy et Verlaine, publiant plusieurs volumes consacrés à la littérature française. Il dirige, aux éditions Einaudi, une série trilingue au sein de la collection " Scrittori tradotti da scrittori " En 2002, l'Accademia Nationale dei Lincei lui a décerné le prix Feltrinelli de la poésie italienne.

Mardi 27 Mars 2012 à 18h00
Salle 309 Le Ligoures (Maison des Associations)
Place Romée de Villeneuve
Aix en Provence
Rencontre organisée en collaboration avec l'Université de Provence, La Società Dante Alighieri et l'Institut Culturel Italien de Marseille




SICILIA: ieri, oggi e..domani? 
Documentaire, musique, lecture et "quattro chiacchiere". 




L'Association Culturelle Piazza Grande vous propose un petit voyage en Sicile, avec une vision du documentaire Lu tempu di li pisci spata de Vittorio De Seta, des lectures des oeuvres Il Nipote del Negus de Andrea Camilleri, Cose di Cosa Nostra de Giovanni Falcone et Marcelle Padovani et Chi ha paura muore ogni giorno de Giuseppe Ayala.
Le tout accompagné de projections vidéos et de l'écoute de chansons de Roy Paci et Aretuska, Franco Battiato, Mario Venuti...
Et pour fnir, bien sûr, "quattro chiacchiere".

Vendredi 30 Mars 2012 à 17h00
Librairie All Books & Co.
1 bis Rue Joseph Cabassol
Aix en Provence 

jeudi 1 mars 2012

Ciao, Lucio...




"E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me."



Com'è Profondo il mare
Com'è profondo il mare - il video


Siamo noi, siamo in tanti
Ci nascondiamo di notte 
Per paura degli automobilisti 
Dei linotipisti 
Siamo i gatti neri 
Siamo i pessimisti 
Siamo i cattivi pensieri 
E non abbiamo da mangiare 
Com'è profondo il mare 
Com'è profondo il mare 

Babbo, che eri un gran cacciatore 
Di quaglie e di fagiani 
Caccia via queste mosche 
Che non mi fanno dormire 
Che mi fanno arrabbiare 
Com'è profondo il mare 
Com'è profondo il mare 

E' inutile 
Non c'è più lavoro 
Non c'è più decoro 
Dio o chi per lui 
Sta cercando di dividerci 
Di farci del male 
Di farci annegare 
Com'è profondo il mare 
Com'è profondo il mare 

Con la forza di un ricatto 
L'uomo diventò qualcuno 
Resuscitò anche i morti 
Spalancò prigioni 
Bloccò sei treni 
Con relativi vagoni 
Innalzò per un attimo il povero 
Ad un ruolo difficile da mantenere 
Poi lo lasciò cadere 
A piangere e a urlare 
Solo in mezzo al mare 
Com'è profondo il mare 

Poi da solo l'urlo 
Diventò un tamburo 
E il povero come un lampo 
Nel cielo sicuro 
Cominciò una guerra 
Per conquistare 
Quello scherzo di terra 
Che il suo grande cuore 
Doveva coltivare 
Com'è profondo il mare 
Com'è profondo il mare 

Ma la terra 
Gli fu portata via 
Compresa quella rimasta addosso 
Fu scaraventato 
In un palazzo,in un fosso 
Non ricordo bene 
Poi una storia di catene 
Bastonate 
E chirurgia sperimentale 
Com'è profondo il mare 
Com'è profondo il mare 

Intanto un mistico 
Forse un'aviatore 
Inventò la commozione 
E rimise d'accordo tutti 
I belli con i brutti 
Con qualche danno per i brutti 
Che si videro consegnare 
Un pezzo di specchio 
Così da potersi guardare 
Com'è profondo il mare 
Com'è profondo il mare 

Frattanto i pesci 
Dai quali discendiamo tutti 
Assistettero curiosi 
Al dramma collettivo 
Di questo mondo 
Che a loro indubbiamente 
Doveva sembrar cattivo 
E cominciarono a pensare 
Nel loro grande mare 
Com'è profondo il mare 
Nel loro grande mare 
Com'è profondo il mare 

E' chiaro 
Che il pensiero dà fastidio 
Anche se chi pensa 
E' muto come un pesce 
Anzi un pesce 
E come pesce è difficile da bloccare 
Perchè lo protegge il mare 
Com'è profondo il mare 

Certo 
Chi comanda 
Non è disposto a fare distinzioni poetiche 
Il pensiero come l'oceano 
Non lo puoi bloccare 
Non lo puoi recintare 
Così stanno bruciando il mare 
Così stanno uccidendo il mare 
Così stanno umiliando il mare 
Così stanno piegando il mare
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